Elettroenginnering Environmental engineering Vacum Engineering

UNITA’ MOBILE DI RIGENERAZIONE OLI DIELETTRICI
I trasformatori elettrici sono riempiti d’olio isolante le cui funzioni principali sono:
1) dielettrica
2) refrigerante

La prima funzione richiede che l’olio è principalmente d’idrocarburi saturi, privo d’acqua e di materie inorganiche in sospensione.
La seconda funzione richiede un olio con viscosità e volatilità relativamente basse e buona capacità di trasmissione del calore (tang.d ).
È noto che gli oli sottoposti ad impieghi più o meno gravosi sono soggetti ad un inevitabile processo d’invecchiamento. I prodotti dell’invecchiamento riducono le proprietà dielettriche, la stabilità e la durata dell’olio. Il ”respiro” del trasformatore ,in seguito a variazioni della temperatura, introduce aria umida contenente materia inorganica sospesa, questo causa il deterioramento dell’olio per ossidazione e la formazione di acidi organici.
L’aumento dell’acidità riduce il valore isolante dell’olio ed è proporzionale al valore totale dell’ossidazione. Un costante controllo dell’acidità costituisce un rapido strumento per seguire il deterioramento dell’olio. L’aumento dell’acidità non solo favorisce la solubilità dell’acqua nell’olio, ma c’è una marcata tendenza alla formazione d’emulsioni che comprendono anche la materia inorganica. Le prove di laboratorio hanno dimostrato che l’acqua disciolta in misura superiore ai 25 ppm, anche in olio nuovo,ha come conseguenza una ridotta rigidità dielettrica.

Viene definita rigenerazione qualsiasi  processo che trasformi un olio usato e contaminato in olio pulito che abbia fondamentalmente le medesime proprietà fisiche e chimiche di un olio nuovo.

La nostra società, con la collaborazione d’affermati professionisti e primarie industrie ha messo a punto (con lunghe e pazienti prove) un procedimento per la riduzione dell’acidità e deumidificazione degli oli dielettrici. Il procedimento e l’impianto per deacidificare e deumidificare l’olio è costituito da due parti, la prima per deacidificare e la seconda per microfiltrare e deumidificare. Il processo di deacidificazione è realizzato “con contatto” consistente nel trattare l’olio da rigenerare con un adsorbente d’argilla smettica attivata, come l’argilla Attapulgus/Floridin con grani da 0,25 - 0,60 mm, con cui è riempito un grosso serbatoio (torre) in cui viene fatto circolare l’olio  caldo (circa 70°) che esce dall’impianto di trattamento, quando ha raggiunto  buone caratteristiche.

L’olio in uscita dalla torre di deacidificazione viene fatto passare attraverso un filtro realizzato con speciali carte con alta capacità di assorbire l’umidità residua dell’olio, oltre che effettuare una una micro filtrazione che elimina tutte le particelle solide in sospensione
L’attapulgit è un minerale naturale esistente negli Stati Uniti, che viene attivato in modo esclusivamente termico;in tal modo il minerale viene ad avere le sue proprietà assorbenti.
Peso specifico: da 450 a 570 grammi/litro
Superficie attiva: 125 m2/gr.
Valore pH: 7,5 - 9,5

Dall’elevato potere adsorbente e dall’effetto neutralizzante, il numero di neutralizzazione, il  contenuto di umidità e il colore vengono influenzati così positivamente, che gli oli invecchiati riottengono i loro valori iniziali (procedimento suggerito nella appendice B dalla pubblicazione IEC 422:Maintenance and
supervision guide for insulating oils in service).